Tu sei qui

La nostra scuola ha aderito al PMI DAY2022

Il 18 novembre si è tenuto il PMI DAY2022, la 13° Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese organizzata da Confindustria, Confartigianato e l'Associazione delle PMI. La giornata è stata lanciata nel 2010, e vede ogni anno le piccole e medie imprese della zona associate a Confindustria aprire le porte ai giovani per visite guidate e incontri, un’iniziativa pensata per contribuire a diffondere la conoscenza della realtà produttiva delle imprese, le opportunità che possono offrire e il loro impegno quotidiano a favore della crescita. Il PMI DAY, che si svolge in Italia e all’estero, coinvolge centinaia di imprese e migliaia di partecipanti consentendo ai ragazzi, mediante un momento di esperienza diretta in azienda, di vedere come nascono i prodotti e i servizi e di cogliere l'esperienza delle persone che contribuiscono a realizzarli, conoscendo la storia dell’azienda, l’orgoglio e l’impegno quotidiano delle persone che ne fanno parte. Quest’anno, i ragazzi delle classi III e IV dell'indirizzo AFM, hanno avuto modo di recarsi presso l’azienda “Emisfera” di Verbania nella giornata del 18 novembre, accompagnati dai professori Lauri, Schiavone e Chincoli. Arrivati all’azienda sono stati accolti dal direttore, Marco Tartari, che ha raccontato la sua esperienza e insieme si è discusso della situazione delle PMI in tutto il mondo. Il nostro continente è il più ricco, ma pensando alla Cina, invece, questo stato è quello più evoluto in tutti i settori: in Cina ci sono 1,4 miliardi di persone e questo numero dovrebbe farci pensare a quante imprese siano presenti sul territorio. La Cina produce la maggior parte dei prodotti che troviamo sul mercato, ma noi abbiamo qualcosa di molto importante: l’arte del design. Le nostre aziende devono continuare a crescere altrimenti, in confronto ad altre imprese, sono niente; il 54% delle imprese oggi non dura più di 5 anni. Si è parlato anche di evoluzione tecnologica: l’Europa investe molto nel collaborare al meglio con la tecnologia e, in particolare, la ditta Emisfera usa delle macchine che fungono da mente umana. Si è trattato anche del “metaverso”, una realtà virtuale che cambia le nostre vite, come ha detto Tartari “il più grande videogioco dell’universo”. Per finire si è discusso dell'importanza della ricchezza. Una frase significativa emersa è stata: “La ricchezza è stare bene, un uomo ricco in una società povera non esiste”. Ciò che conta è il valore e non il prezzo. Riprendendo la Cina, per questo Paese il valore è produrre tanto, invece per noi europei il valore è il design. Al termine dell’incontro, il direttore ha permesso agli studenti di fare un giro per l’azienda e avere un'idea più chiara di come essi lavorano. Marco Tartari ha salutato i ragazzi con una frase che ha fatto riflettere: “Nella società diventa ricco chi usa più la testa delle mani”.

Giulia Longa, IV AFM