L'uso consapevole dello Smartphone: la Senatrice Elena Ferrara incontra gli studenti del nostro Istituto
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Nell'ambito del progetto di Educazione Civica "Patente di smartphone"

Nelle scorse settimane, il nostro Istituto ha vissuto un momento di straordinaria intensità e valore formativo. Abbiamo avuto il privilegio di ospitare in Aula Magna la senatrice Elena Ferrara (prima firmataria della Legge 71/2017 contro il Cyberbullismo), che ha tenuto un toccante e significativo intervento sull’uso sicuro della rete e sulla tutela dei minori online. La Senatrice ha saputo catturare l'attenzione e toccare le corde più profonde dei nostri studenti, sensibilizzandoli sui rischi legati a un uso distorto della tecnologia. Durante l'incontro, ha evidenziato le tragiche conseguenze che lo Smartphone può provocare quando si trasforma in un canale di violenza, isolamento e prevaricazione. Il momento più alto e commovente del dibattito è stato il ricordo di Carolina Picchio, la prima vittima accertata di Cyberbullismo in Italia, di cui la senatrice Ferrara era stata insegnante di musica. Un esempio doloroso ma necessario per far comprendere ai ragazzi che le parole e le azioni virtuali hanno un peso reale, drammatico, e che la responsabilità digitale è, prima di tutto, una responsabilità umana.
Questo incontro si inserisce all'interno di un percorso strutturato e condiviso: il progetto "Patente di Smartphone", giunto al suo terzo anno consecutivo. L'obiettivo rimane quello di guidare gli alunni e le loro famiglie verso una piena consapevolezza della cittadinanza e della competenza digitale, offrendo ai ragazzi gli strumenti per difendersi dalle insidie del web e per abitarlo con intelligenza ed empatia. Il successo di questa iniziativa è il frutto di un grande lavoro di squadra e di una profonda comunione di intenti.
Desidero esprimere la mia più sentita gratitudine alla sen.Elena Ferrara, non solo per aver accettato il nostro invito, ma per tutte le preziose offerte formative che da tempo rivolge con generosità anche a noi docenti; al professor Alessio Iannotta, referente d'Istituto per l'Educazione Civica, che insieme a me crede fermamente nella necessità di questi percorsi e collabora con dedizione per portare avanti un progetto vitale per il futuro dei nostri ragazzi; a Francesca Paracchini, per il suo fondamentale e prezioso contributo con l'Associazione Contorno Viola e nell'aver reso possibile questo incontro; al Dirigente Scolastico Gino Carissimi e a tutti gli insegnanti, che supportano quotidianamente queste tematiche.
Educare alla responsabilità digitale non è più un'opzione, ma un dovere educativo che la nostra scuola continuerà a perseguire con determinazione.
prof.ssa Gabriella Manzini, referente d'Istituto per contrasto a Bullismo e Cyberbullismo
